Prendo spunto da un articolo di John C. Dvorak (PcMagazine), "Microsoft's Real Problem: No Innovation", pubblicato in Ziff Davis Network [1] e ripreso da Yahoo! [2].
Il giornalista commenta l'attuale situazione in cui si trova Microsoft (cioè il processo antitrust [3] e la conseguente ipotesi di scissione societaria [4]), mostrando come le pratiche commerciali che la società di Bill Gates ha seguito si siano ritorte contro la stessa. Il grosso errore è stato nell'aver mortificato la carica innovativa presente nelle aziende che man mano venivano acquisite: Dvorak osserva come <<Instead of acting like Cisco Systems, buying innovators left and right and keeping them intact, Microsoft gets a hold of a technology and then lets the company that created it die>>.
La vicenda di Microsoft potrebbe forse rappresentare un "case study" rispetto
al paradigma che Ervin Laszlo ha presentato col suo intervento in questo Forum (pubblicato
anche sul Sito nella sezione dei Materiali [5]). Laszlo stesso la cita nell'enunciare il
primo dei tre principi generali che propone:
<<Ensure that your company acts in a way that permits other industry players to
remain viable. This goes for suppliers, distributors, alliance partners,
and-yes-competitors too. This doesn't mean the end of competition, only the end of
life-and-death competition. Its a useful standard because winning a struggle for
life-and-death is almost as bad as losing it. It flattens the field, reduces diversity,
and brings all the negative concomitants of a monopoly, whether global, national, or
local. (This is becoming more widely recognized today. People may still envy Bill Gates
for his wealth, but now fewer admire him, and an increasing number does not appear to want
to emulate his tactics.)>>.
L'uso del termine "tattiche", invece che "strategie", è
significativo. Il comportamento di Microsoft ha inaridito l'ambiente tecnologico in cui
l'azienda stessa opera, col suo potere economico e con la sua propensione ad annichilire i
concorrenti (<<It's Microsoft's complete lack of vision and innovation that is
killing the company. Most of its technology is bought from others and tweaked>>
[Dvorak]) essa ha fatto terra bruciata intorno a sè. Una visione organica del mercato
avrebbe invece suggerito di valorizzare la carica innovativa degli avversari,
trasformandola in risorsa propria. Le dinamiche che hanno condotto a un deteriorarsi della
sua posizione di potere sono molto complesse da analizzare, anche perché si sono
prolungate nel corso di non pochi anni. Tuttavia, un vero e proprio leitmotiv sembra
essere la critica, da parte di numerosi esperti, secondo cui l'energia profusa sul fronte
delle pratiche commerciali non sarebbe mai stata accompagnata da un'adeguata spinta
all'innovazione tecnologica. Gates avrebbe sempre fatto fronte ai punti deboli della sua
azienda, dei quali era ben consapevole, estremizzando l'impegno sul fronte delle tattiche
di mercato, inglobando imprese che avevano il know-how tecnico, espandendosi in settori
tecnologici diversi e condizionando lo sviluppo di altri. Mosse vincenti sul breve-medio
periodo, ma la cui conseguenza, a più lungo termine, è stata una forma di
sclerotizzazione auto-indotta, a tutto vantaggio dei suoi avversari. La carica innovativa
non è in vendita e, se è vero che è possibile comprare chi la possiede, non è affatto
facile evitare, in tal caso, di deprimerla.
Prima il paradigma elaborato da Laszlo, poi la lettura dell'articolo di Dvorak, mi hanno suggerito un'ipotesi che vorrei sottoporre ai lettori di questo Forum. E' la seguente:
- per non essere destinata a soccombere alla sfida dell'evoluzione, un'impresa deve coltivare un comportamento *autenticamente* innovativo (Dvorak evidenzia come la parola "innovazione" nel caso di Microsoft sia un mero "flatus vocis" presente nelle azioni delle sue agenzie di public relation) e deve integrarlo in una "vision" che possieda caratteri etici nel senso proposto da Laszlo.
Ebbene, quali esempi, quali casi concreti, potremmo trovare a sostegno di questa affermazione?
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Riferimenti:
1) www.zdnet.com/zdnn/stories/news/0,4586,2559857,00.html
2) http://dailynews.yahoo.com/h/zd/20000502/tc/microsoft_s_real_problem_no_inn
ovation_1.html
3) http://fullcoverage.yahoo.com/fc/Tech/Microsoft_Antitrust_Trial/
4) http://dailynews.yahoo.com/h/nm/20000507/tc/microsoft_response_2.html
5) Materiali sul Sito