ANSA - NOTIZIE DI DOMENICA 19 NOVEMBRE 2000
-------------------------------------------

ZCZC
AGI0260 3 CRO 0 R01 /    + VQZ CR06
(Rif.0196)
GREENPEACE: "BREVETTATA CHIMERA, MEZZO UOMO E MEZZO ANIMALE"=
(AGI) - Bruxelles, 18 nov. - Greenpeace intende mobilitarsi
contro l'Organizzazione europea dei Brevetti (OEB), perche'
questa avrebbe concesso un brevetto alla societa' australiana
Amrad che copre un "metodo di produzione di animali chimerici
non umani". Il metodo riguarderebbe la produzione di un misto di
cellule embrionali umane e animali in cui cellule staminali
umane sarebbero integrate in embrioni animali, con il risultato
di esseri non umani ma che possono contenere organi umani. In un
comunicato Greenpeace annuncia la sua mobilitazione in occasione
della Conferenza Diplomatica per la modifica della Convenzione
dell'Organizzazione europea dei Brevetti, che si terra' dal 20
al 29 novembre a Monaco di Baviera. (AGI)
  Red/Der
190010 NOV 00

NNNN

ZCZC
AGI0261 3 CRO 0 R01 /    + VQZ CR06
(segue 0260)
GREENPEACE: "BREVETTATA CHIMERA, MEZZO UOMO E MEZZO ANIMALE" (2)=
(AGI) - Bruxelles, 19 nov. - L'organizzazione ecologista
internazionale contesta il rilascio del brevetto concernente la
produzione di "chimere", in quanto la stessa OEB, interpellata
su un caso simile, avrebbe risposto che tali brevetti sono
eticamente inammissibili. Il brevetto, concesso nel gennaio del
1999, non specificherebbe l'uso al quale sono destinate queste
produzioni. In una lunga nota esplicativa, Greenpeace precisa
che l'OEB ha rilasciato brevetti negli ultimi due anni sulla
base dell'integrazione nella Convenzione di una parte della
Direttiva europea in materia, che e' stata ratificata solo da 12
Governi UE su 15, e che Greenpeace vorebbe vedere modificata.
(AGI)
  Red/Der
190010 NOV 00

NNNN
KBXR
ZCZC0178/SXB
WIN60374
R CRO S0B ST1 QBXB
BIOTECH: GREENPEACE DENUNCIA BREVETTI SU MOSTRI-CHIMERE

    (ANSA) - BRUXELLES, 19 NOV - Greenpeace si e' appellata agli
Stati aderenti alla Convenzione europea dei brevetti affinche'
impediscano la concessione illegittima di licenze a sfruttare
forme viventi, anche umane, a livello embrionale e in definitiva
a creare mostri.
    L'organizzazione ecologista, in una nota diffusa stanotte a
Bruxelles, accusa l'Ufficio brevetti europeo (Epo) di aver
travalicato i limiti del proprio mandato concedendo licenze su
piante, e anche su embrioni contenenti cellule umane e animali.
    Greenpeace cita uno ''sconosciuto ma valido brevetto europeo
(380646)'' concesso alla societa' australiana Amrad l'anno
scorso: l'autorizzazione, viene aggiunto, copre ''metodi per
isolare e propagare cellule di embrioni umani e animali''
finalizzati a creare ''animali chimerici (specie miste)''.
    L'organizzazione ambientalista sostiene che l'Epo ha deciso
''discretamente'' di applicare la direttiva europea sui brevetti
delle invenzioni biotecnologiche del 1998, nonostante questa sia
''in conflitto'' con la Convenzione sui brevetti che l'Ufficio
e' obbligato ad applicare. ''L'Epo - afferma nella nota il
responsabile di Greenpeace per la campagna sull'ingegneria
genetica, Christoph Then - ha travalicato il suo mandato''.
    La maggior parte dei paesi dell'Ue, ricorda l'organizzazione
ambientalista, non ha ancora recepito nella propria legislazione
la direttiva 98/44 sui brevetti biotecnologici nonostante la
scadenza fosse lo scorso luglio. Italia, Olanda e Norvegia hanno
impugnato la direttiva davanti ala corte di giustizia europea.
    La Germania ha appena deciso di avviare un processo di
rinegoziazione a livello comunitario. XSE06 (ANSA).

      CAL
19-NOV-00 00:26 NNNN

KBXR
ZCZC0185/SXB
WIN60376
R CRO S0B ST1 QBXB
BIOTECH: GREENPEACE DENUNCIA BREVETTI SU MOSTRI-CHIMERE

    (ANSA) - BRUXELLES, 19 NOV - Greenpeace si e' appellata agli
Stati aderenti alla Convenzione europea dei brevetti affinche'
impediscano la concessione illegittima di licenze a sfruttare
forme viventi, anche umane, a livello embrionale e in definitiva
a creare mostri.
    L'organizzazione ecologista, in una nota diffusa stanotte a
Bruxelles, accusa l'Ufficio brevetti europeo (Epo) di aver
travalicato i limiti del proprio mandato concedendo licenze su
piante, e anche su embrioni contenenti cellule umane e animali.
    Greenpeace cita uno ''sconosciuto ma valido brevetto europeo
(380646)'' concesso alla societa' australiana Amrad l'anno
scorso: l'autorizzazione, viene aggiunto, copre ''metodi per
isolare e propagare cellule di embrioni umani e animali''
finalizzati a creare ''animali chimerici (specie miste)''.
    L'organizzazione ambientalista sostiene che l'Epo ha deciso
''discretamente'' di applicare la direttiva europea sui brevetti
delle invenzioni biotecnologiche del 1998, nonostante questa sia
''in conflitto'' con la Convenzione sui brevetti che l'Ufficio
e' obbligato ad applicare. ''L'Epo - afferma nella nota il
responsabile di Greenpeace per la campagna sull'ingegneria
genetica, Christoph Then - ha travalicato il suo mandato''.
    La maggior parte dei paesi dell'Ue, ricorda l'organizzazione
ambientalista, non ha ancora recepito nella propria legislazione
la direttiva 98/44 sui brevetti biotecnologici nonostante la
scadenza fosse lo scorso luglio. Italia, Olanda e Norvegia hanno
impugnato la direttiva davanti ala corte di giustizia europea.
    La Germania ha appena deciso di avviare un processo di
rinegoziazione a livello comunitario. XSE06 (ANSA).

KBXT
ZCZC0164/SXA
YBR71425
R EST R0A ST1 QBXB
BIOTECH:UE,GREENPEACE DENUNCIA NUOVO BREVETTO EMBRIONI UMANI

    (ANSA) - BERLINO, 19 NOV - Nuovo caso di brevetto di cellule
umane: secondo Greenpeace, infatti, l'ufficio europeo brevetti
(Epo) di Monaco avrebbe rilasciato alla societa' australiana
Amrad un brevetto per embrioni di cellule umane e animali.
    Stando a quanto indicato oggi ad Amburgo dall'organizzazione
ambientalista, il brevetto Ep 380646, rilasciato gia' il 20
gennaio 1999, include sia un procedimento per isolare e
coltivare cellule umane e animali, sia per il loro impiego nella
produzione di cosiddetti 'animali-chimere'.
    Il brevetto rilasciato autorizzerebbe l'impiego di cellule di
embrioni umani e di topi, uccelli, pecore, maiali, bovini, capre
e pesci per la produzione di pseudo animali che potrebbero avere
un aspetto misto con parti del corpo umane e animali.
     Gia' all'inizio di ottobre, si ricorda, Greenpeace aveva
denunciato, sollevando molto clamore, il rilascio da parte
dell'Epo di un brevetto per embrioni di cellule umane e animali.
    Da domani, fino al 29, si riuniscono a Monaco nell'ambito
della conferenza diplomatica dell'Epo i rappresenti dei 20 paesi
membri dell'organizzazione. Per l'Italia e' atteso il ministro
per le politiche comunitarie Gianni Mattioli. La conferenza e'
finalizzata alla revisione della convenzione sulla concessione
dei brevetti europei.
    Come gia' a ottobre, anche questa volta Greenpeace ha indetto
proteste davanti alla sede dell'Epo.(ANSA).

      BUS
19-NOV-00 15:47 NNNN